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Velocizzare Wordpress (ma non solo) lato server con APC

“Wordpress è una piattaforma leggera e performante”. Vero. Cosa succede però se installiamo una decina di plugin super-fighi oppure il nostro tema troppo-web-2.0 (dove il requisito per essere 2.0 è di fare più di 100 query al database per aggregare gli stessi dati in 800 modi diversi)?

Esistono diverse regole di profilassi meno drastiche della soluzione che vi proponiamo in questo post e se non le avete ancora provate, o semplicemente non sapete di cosa diavolo stiamo parlando, vi esortiamo a dare un’occhio su google ai numerosi tutorial che trattano questa tematica. Se invece siete utenti più smaliziati, oppure le avete provate tutte e rischiate il posto di lavoro, quello che fa per voi si chiama APC.

APC è l’acronimo di Alternative PHP Cache ed è un sistema di caching del bytecode di PHP che viene distribuito sotto forma di estensione di PHP ed è incluso nel pacchetto PECL (verrà incluso di default nel core di PHP a partire dalla versione 6).

APC permette di immagazinare in cache le porzioni di codice PHP che vengono eseguite più frequentemente. L’impatto sulle performance è rilevante (kifulab.net è passato da 1.2 secondi a 0.7 secondi come tempo di generazione dell’homepage) e se usato insieme ad altre tecniche di ottimizzazione può dare molte soddisfazioni soprattutto se usato su siti ad alto traffico.

Per installare APC è necessario disporre degli accessi al server come amministratore e di avere un minimo di dimestichezza con apache e i file di configurazione di PHP.

Da riga di comando basta soltanto digitare:

pecl install apc

Pecl si occuperà di installare, compilando, l’estensione di PHP (se non avete PECL installato dovete installare il pacchetto php-devel).

Nel file php.ini (tipicamente collocato in /etc/php.ini) cercate la sezione dedicata alle estensioni e inserite la seguente riga di codice

extension=apc.so

Et voilà, abbiamo finito. Riavviate apache

/etc/init.d/httpd restart

E il gioco è fatto. Ovviamente l’estensione ha diverse configurazioni per le quali vi rimando alla documentazione ufficiale.

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Wordpress, mettere in sicurezza la cartella wp-content/uploads/

wordpress, sicurezza in pillole La cartella wp-content/uploads/ è spesso l’oggetto di attacchi da parte di malintenzionati che sfruttando la diffusa abitudine di rendere questa cartella “scrivibile dal mondo” riescono a caricare script malevoli sui siti in wordpress vittima dei loro attacchi.

Una corretta gestione dei permessi di questa cartella sarebbe la soluzione piu auspicabile ma spesso ci troviamo a dover scendere a compromessi a causa di plugin o script esterni che richiedono i permessi di scrittura per questa cartella.

Se non possiamo impedire che vengano caricati file usando delle vulnerabilità di wordpress possiamo però evitare che eventuali file php caricati su wp-content/uploads/ possano essere eseguiti. Per fare ciò dobbiamo fare affidamento su htaccess e apache.

Inserite il seguente codice all’interno di un file .htaccess e inserite il file dentro la cartella wp-content/uploads/:

<files *.php>
order deny,allow
deny from all
</files>

Queste sparute righe di codice possono rivelarsi estremamente utili e sono applicabili ovviamente a tutte le situazioni analoghe a quella della cartella wp-content/uploads/ di wordpress. Quello che fanno è bloccare l’esecuzione di file .php presenti all’interno della cartella (e sottocartelle) in modo da rendere inutilizzabili eventuali script malevoli caricati da malintenzionati. Occorre fare una precisazione relativamente all’esempio: ho usato l’estensione .php dando per scontato che i file eseguibili siano .php. Ovviamente questo stesso accorgimento può essere applicato a tutti le estensioni di file che vogliamo bloccare sulla nostra directory.

Si ringrazia Filippo Civiletti per il supporto tecnico

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Nasce kiffù, servizio di statistiche per domini by kifulab

kiffu E’ stato appena lanciato in fase beta kiffù, servizio di statistiche per domini targato kifulab. Il servizio permette di ottenere delle informazioni base sul dominio desiderato. Tra i servizi supportati da kiffù: Google PageRanktm, Google web, Google Immagini, Google Blogsearch, Bing, Alexa.

Presto si aggiungeranno altri servizi.

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